Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nel Mezzogiorno
STATO: PROGRAMMATA PER IL 2027
Il credito d’imposta ZES Unica sostiene gli investimenti effettuati nelle strutture produttive localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.
La misura è prevista anche per gli investimenti del 2027 e rappresenta un’opportunità particolarmente interessante per le imprese che stanno programmando:
- nuovi stabilimenti;
- ampliamenti;
- acquisto di macchinari;
- investimenti immobiliari;
- nuovi impianti produttivi.
Chi può beneficiarne?
Possono accedere le imprese che realizzano investimenti in strutture produttive situate nella ZES Unica, nel rispetto dei settori e delle condizioni previsti dalla normativa.
Quanto si può ottenere?
Per i progetti fino a 50 milioni di euro, in Puglia i massimali teorici di aiuto sono:
- 60% per le piccole imprese;
- 50% per le medie imprese;
- 40% per le grandi imprese.
Maggiorazione per la Provincia di Taranto
Nei territori pugliesi interessati dal Just Transition Fund, quindi nella Provincia di Taranto, le intensità massime possono arrivare a:
- 70% per le piccole imprese;
- 60% per le medie imprese;
- 50% per le grandi imprese.
Attenzione alle percentuali
Le percentuali indicate rappresentano i massimali teorici di aiuto.
Poiché il credito opera entro un limite complessivo di risorse pubbliche, l’importo effettivamente utilizzabile può essere rideterminato in funzione delle richieste complessivamente presentate e della percentuale successivamente comunicata dall’Agenzia delle Entrate.
Quali investimenti sono agevolabili?
Possono rientrare:
- nuovi macchinari;
- impianti;
- attrezzature;
- beni acquisiti anche tramite leasing;
- terreni;
- acquisizione di immobili strumentali;
- realizzazione di immobili strumentali;
- ampliamento di immobili strumentali.
Terreni e immobili non possono complessivamente superare il 50% del valore dell’investimento agevolato.
Il progetto deve avere un valore minimo di 200.000 euro.
Il costo agevolabile può arrivare fino a 100 milioni di euro per progetto.
Quando si presenta la domanda?
Per gli investimenti relativi al 2027, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dovrà essere trasmessa dal 31 marzo al 30 maggio 2027.
È inoltre prevista una successiva comunicazione integrativa secondo il calendario stabilito.
Perché può essere interessante?
La ZES può incidere in modo significativo sulla convenienza di un nuovo investimento produttivo.
L’opportunità è ancora più rilevante nella Provincia di Taranto, dove i massimali di aiuto risultano più elevati grazie alla disciplina collegata al Just Transition Fund.
Per un’impresa che sta programmando un nuovo capannone, un ampliamento o un importante investimento in macchinari, può quindi essere strategico pianificare l’operazione con largo anticipo.