Autoservice D’Elia: un investimento da 3,5 milioni di euro per ampliare e trasformare l’attività
Dalla crescita dell’officina alla realizzazione di un nuovo complesso dedicato alla meccatronica e allo showroom Mercedes-Benz: un progetto di investimento seguito da Cardone & Associati attraverso il Titolo II Capo III, concluso con la rendicontazione finale nel 2023.
Investimento complessivo: € 3.500.000
Contributo: € 500.000
Strumento: Titolo II Capo III
Stato: TERMINATO
Fine rendicontazione: 16 giugno 2023
Quando crescere significa ripensare l’impresa
Ci sono momenti nella vita di un’azienda in cui crescere non significa semplicemente acquistare un nuovo macchinario o ampliare un reparto.
Significa ripensare gli spazi, aumentare la capacità operativa, migliorare l’organizzazione e creare una struttura capace di sostenere un livello di attività più elevato.
È il percorso intrapreso da Autoservice D’Elia, realtà del settore automotive e Mercedes-Benz, attraverso un articolato programma di ampliamento e sviluppo aziendale.
L’investimento ha riguardato la realizzazione di un nuovo opificio destinato alle attività di meccatronica e showroom, inserito all’interno di un complesso nel quale erano già presenti officina, magazzino ricambi, uffici e servizi; parliamo di un vero e proprio intervento di riorganizzazione funzionale dell’attività, non di un semplice ampliamento edilizio.
Che cos’era il Titolo II Capo III?
Il Titolo II Capo III era uno strumento agevolativo della Regione Puglia rivolto alle micro, piccole e medie imprese e finalizzato a sostenere programmi di investimento produttivo facilitandone anche l’accesso al credito.
La misura poteva accompagnare interventi quali la creazione o l’ampliamento di unità produttive, la diversificazione delle attività e il miglioramento dei processi aziendali, integrando l’investimento dell’impresa con il ricorso al finanziamento bancario e alle agevolazioni pubbliche previste.
Nel caso di Autoservice D’Elia, il Titolo II Capo III ha rappresentato quindi lo strumento finanziario a supporto di un progetto imprenditoriale già ben definito: ampliare l’attività e creare una struttura più moderna e adeguata alla crescita dell’azienda.
Il progetto di investimento
L’intervento prevedeva una vera e propria riorganizzazione funzionale della struttura aziendale.
Al piano terra è stata progettata una nuova officina meccanica, con una superficie utile di circa 459 mq, destinata allo svolgimento delle attività operative sui veicoli.
Il progetto definiva anche il percorso organizzativo dell’autovettura all’interno della struttura: dall’accettazione alla diagnosi, dal posizionamento sulla postazione di lavoro all’eventuale approvvigionamento dei ricambi, fino al controllo finale e alla successiva consegna.
Al piano interrato è stata prevista un’area di circa 460 mq, destinata principalmente al parcheggio delle autovetture e collegata alle attività di autolavaggio.
Il piano superiore, con una superficie di oltre 440 mq, è stato invece destinato allo showroom.
La documentazione comprendeva inoltre gli interventi necessari sugli impianti elettrici, idrici, sui sistemi di smaltimento delle acque e sugli ambienti di servizio, costruendo quindi un complesso funzionale alle diverse attività dell’impresa.
Un investimento da 3,5 milioni di euro
Il programma complessivo ha raggiunto un valore di 3.500.000 di investimento, con un contributo complessivo pari a € 500.000
Numeri importanti, ma che raccontano solo una parte del progetto.
L’investimento nasceva infatti da un’esigenza imprenditoriale concreta: ampliare la capacità operativa dell’azienda, migliorare l’organizzazione degli spazi e creare le condizioni per sostenere una nuova fase di sviluppo.
La finanza agevolata non ha quindi determinato la scelta di investire.
Ha rappresentato uno degli strumenti utilizzati per rendere più sostenibile un progetto di crescita dell’impresa.
Ed è una differenza fondamentale.
Il ruolo di Cardone & Associati
In un investimento di questa dimensione, ottenere l’ammissione all’agevolazione rappresenta soltanto una parte del percorso.
Un progetto deve essere costruito, seguito e mantenuto coerente nel tempo.
Occorre coordinare gli aspetti economico-finanziari con quelli tecnici, verificare la corretta realizzazione delle spese, rispettare le condizioni previste dalla misura e accompagnare l’operazione fino alla fase conclusiva.
Cardone & Associati ha accompagnato Autoservice D’Elia nell’ambito del percorso di finanza agevolata, contribuendo alla strutturazione del programma di investimento e seguendo l’operazione fino alla conclusione della rendicontazione, avvenuta il 16 giugno 2023.
Si tratta, quindi, di un caso di cui possiamo raccontare l’intero percorso: dal progetto di crescita alla sua realizzazione, fino alla conclusione dell’iter agevolativo.
Il risultato
Autoservice D’Elia ha portato a termine un programma di investimento complessivo di 3,5 milioni di euro, sostenuto da 500 mila euro di contributo, finalizzato all’ampliamento e alla riorganizzazione della propria struttura aziendale.
Il progetto ha consentito di affiancare agli spazi e alle funzioni già esistenti una nuova struttura destinata alle attività di officina, meccatronica, gestione delle autovetture e showroom.
La conclusione della rendicontazione nel 2023 segna anche la chiusura del percorso agevolativo e rende Autoservice D’Elia un caso di successo concluso e documentabile.
Cosa ci insegna questo progetto
Questo caso rappresenta bene il modo in cui Cardone & Associati interpreta da anni la finanza agevolata.
L’agevolazione non è il progetto.
Il progetto nasce dagli obiettivi dell’impresa: crescere, ampliare la capacità produttiva, innovare, organizzarsi meglio o raggiungere nuovi mercati.
Solo dopo aver compreso dove vuole andare l’impresa ha senso individuare gli strumenti economici e finanziari più adatti per accompagnarla.
È una metodologia maturata attraverso l’esperienza e che oggi ritroviamo anche nel nostro approccio alla Crescita Finanziata®: prima l’impresa, poi il progetto, infine gli strumenti per finanziarne la crescita.