Masseria Le Monache: dai trulli della Valle d’Itria a un nuovo progetto di ospitalità
Il recupero di un antico complesso rurale diventa un progetto turistico fondato su charme, benessere, sostenibilità e valorizzazione del territorio: un investimento accompagnato attraverso il Titolo II Turismo – Capo VI della Regione Puglia.
Impresa: Masseria Le Monache S.r.l.s.
Settore: Turismo e ricettività extralberghiera
Intervento: recupero e valorizzazione di un complesso di trulli
Strumento: Titolo II Turismo – Capo VI
Localizzazione: Martina Franca (TA)
Finanziamento previsto nel piano: € 250.000
Stato: iter agevolativo in fase conclusiva
Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare un complesso rurale della Valle d’Itria in una struttura ricettiva capace di coniugare il valore storico dei trulli con una nuova idea di accoglienza orientata al benessere, alla sostenibilità e all’esperienza del territorio. Allegato B – Masseria Le Monach…
Quando un patrimonio storico diventa un progetto d’impresa
Un trullo non è soltanto un edificio.
In Valle d’Itria rappresenta un elemento identitario del territorio, della sua storia e del suo paesaggio.
Trasformare questo patrimonio in una vera attività imprenditoriale significa quindi trovare un equilibrio tra conservazione, nuova funzione, qualità dell’ospitalità e sostenibilità economica.
È da questa idea che nasce Masseria Le Monache.
I promotori avevano già maturato esperienza diretta nel settore dell’ospitalità, gestendo per diversi anni un trullo di famiglia e sviluppando rapporti con tour operator stranieri interessati al turismo enogastronomico pugliese. Da questa esperienza nasce la volontà di creare una nuova casa per vacanze di charme nella campagna di Martina Franca.
L’obiettivo non era semplicemente restaurare degli immobili.
Era costruire un nuovo prodotto turistico intorno all’identità della Valle d’Itria.
Che cos’era il Titolo II Turismo – Capo VI?
Il Titolo II Turismo – Capo VI era uno strumento della Regione Puglia dedicato agli investimenti delle PMI operanti nel settore turistico-alberghiero.
La misura poteva sostenere, tra gli altri interventi, il consolidamento, il restauro e il risanamento conservativo di edifici rurali, masserie e trulli finalizzati alla loro trasformazione in strutture turistico-ricettive.
Nel caso di Masseria Le Monache, lo strumento è stato quindi utilizzato per accompagnare un obiettivo imprenditoriale preciso:
recuperare un patrimonio esistente e trasformarlo in una nuova attività turistica.
Il piano economico-finanziario prevedeva un finanziamento collegato alla misura pari a €250.000.
Il progetto
Il progetto interessa un terreno di circa 9.500 metri quadrati, inserito nel paesaggio rurale della Valle d’Itria e caratterizzato da un complesso composto da 14 coni, insieme ad altri elementi della tradizione architettonica e agricola locale.
Il programma prevede il recupero del complesso nel rispetto delle caratteristiche storiche originarie e la sua trasformazione in una struttura dedicata all’ospitalità.
All’interno del progetto sono previste sei unità ricettive con bagno indipendente, spazi comuni, cucina, ambienti dedicati al benessere, piscina e aree esterne progettate per consentire agli ospiti di vivere il territorio in modo più autentico.
La finalità non è quindi semplicemente quella di creare nuovi posti letto.
È trasformare la masseria in un’esperienza di soggiorno riconoscibile e differenziata.
Un nuovo modo di vivere la Valle d’Itria
Il concept individuato per Masseria Le Monache viene definito nel progetto come “health luxury living”.
Un modello di ospitalità che mette insieme quiete della campagna, benessere, attenzione alla salute, prodotti del territorio e rapporto con la natura.
L’offerta è stata pensata per comprendere anche servizi complementari come percorsi dedicati al benessere, attività all’aperto, biciclette per esplorare la Valle d’Itria, piscina e spazi destinati al relax.
Il territorio non viene quindi utilizzato soltanto come cornice della struttura.
Diventa parte integrante del prodotto turistico.
Recuperare senza perdere l’identità
Il complesso originario racconta la storia rurale del luogo.
Comprende ambienti che in passato erano destinati all’abitazione, alle attività agricole, alla conservazione dei prodotti e agli animali, oltre a una piccola lamia e a una chiesetta rurale.
Il progetto di recupero parte proprio da questa identità.
Gli immobili vengono destinati a una nuova funzione economica mantenendo il legame con l’architettura, i materiali e le caratteristiche del luogo.
È questo uno degli aspetti più interessanti dell’intervento: non cancellare ciò che esiste per creare qualcosa di nuovo, ma utilizzare il patrimonio esistente come elemento distintivo della nuova attività.
La sostenibilità come parte del progetto
Anche la sostenibilità è stata inserita fin dall’origine nella concezione della struttura.
Il programma prevede attenzione al risparmio energetico, illuminazione LED, recupero delle acque piovane, gestione differenziata dei rifiuti e tutela delle risorse idriche.
Gli spazi esterni sono stati immaginati come un vero e proprio eco-giardino, valorizzando ulivi, alberi da frutto, piante aromatiche ed elementi tipici del paesaggio della Valle d’Itria.
La sostenibilità non viene quindi trattata come un elemento aggiuntivo.
Diventa parte dell’identità stessa dell’esperienza offerta agli ospiti.
Non una semplice casa vacanze, ma un posizionamento preciso
Masseria Le Monache nasce con l’obiettivo di rivolgersi a una fascia di clientela interessata a un’esperienza diversa rispetto all’ospitalità tradizionale.
Il progetto individua soprattutto famiglie, coppie, gruppi e viaggiatori attratti dalla possibilità di soggiornare in una dimora storica, mantenendo privacy e autonomia ma con standard qualitativi elevati.
Anche la comunicazione era già parte della strategia.
Il progetto prevedeva infatti un sito dedicato, contenuti in più lingue, attività di posizionamento sui motori di ricerca, campagne digitali e utilizzo dei principali social media per raggiungere anche una clientela internazionale.
Il valore dell’investimento nasce quindi dall’unione di più elementi:
immobile + territorio + servizi + posizionamento + comunicazione.
Il ruolo di Cardone & Associati
Cardone & Associati ha accompagnato Masseria Le Monache nella costruzione del progetto nell’ambito del Titolo II Turismo – Capo VI, mettendo in relazione l’idea imprenditoriale, il programma di investimento e la relativa struttura finanziaria.
Anche in questo caso, il percorso non è partito dalla ricerca di un incentivo.
Prima c’erano un patrimonio da valorizzare, un’esperienza maturata nel settore e un’idea precisa di ospitalità.
Poi è stato costruito il progetto.
Infine è stato individuato lo strumento finanziario più coerente per accompagnarne la realizzazione.
L’iter agevolativo risulta arrivato alla fase conclusiva della concessione definitiva e liquidazione, per la quale nel 2026 erano ancora in corso gli ultimi adempimenti amministrativi.
Cosa ci insegna questo progetto
Masseria Le Monache mostra come un patrimonio immobiliare possa diventare una vera opportunità imprenditoriale quando viene inserito all’interno di un progetto con una propria identità.
Il valore non nasce soltanto dal recupero dell’immobile.
Nasce dalla capacità di capire cosa quel luogo può diventare, quale esperienza può offrire e quale mercato può riconoscerne il valore.
La finanza agevolata interviene successivamente, per rendere più sostenibile un progetto che ha già una propria logica imprenditoriale.
È una metodologia maturata attraverso l’esperienza e che oggi ritroviamo anche nel nostro approccio alla Crescita Finanziata®: prima l’impresa, poi il progetto, infine gli strumenti per finanziarne la crescita.